DELTA

Protezione Barriere al Gas RADON e Accessori

Il Gas Radon

Il radon è un gas inerte, inodore e incolore, naturalmente radioattivo, pericoloso per la salute umana se inalato. La principale fonte di questo gas risulta essere il terreno, ma si può trovare anche nei materiali da costruzione, specialmente se di origine vulcanica come il tufo o i graniti, dal quale fuoriesce e si disperde nell’ambiente. E’ facile comprendere come l’accumularsi in ambienti chiusi, soprattutto nei loca ogni anno.

La Direttiva 2013/59/EURATOM

Entro il 6 febbraio 2018 gli Stati membri dell’Unione Europea dovevano attuare le disposizioni necessarie per conformarsi alla "nuova" Direttiva 2013/59/Euratom pubblicata il 17 Gennaio 2014. La Direttiva stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni del gas radon abrogando le precedenti direttive.

L’Italia purtroppo non ha ancora recepito la Direttiva ed attualmente si trova in stato di infrazione. Ciò che più preoccupa è che un tema così importante per la salute pubblica non venga trattato con assoluta priorità.

Fra le principali novità della Direttiva 2013/59/Euratom vi sono livelli di riferimento dell’esposizione più restrittivi rispetto ai precedenti livelli di azione indicati.   I valori sono espressi in Bq/m 3 (Becquerel per metro cubo): ad esempio, una concentrazione di 100 Bq/m 3 vuol dire che 100 nuclei di radon si stanno trasformando, ogni secondo, in ogni metro cubo di aria, emettendo radiazioni.

Ambienti di Lavoro:

la media annua della concentrazione non deve essere superiore a 300 Bq/m 3

(ad oggi invece il livello di azione è pari a 500 Bq/ m 3 ).

Ambienti residenziali:

non esiste attualmente una normativa specifica. Si fa riferimento alla Raccomandazione europea 90/143/Euratom del 21/02/90 che aveva stabilito un livello di 400 Bq/m 3 per gli edifici esistenti e, come parametro di progetto, un livello di 200 Bq/m 3 per gli edifici residenziali da costruire. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di non superare mai una concentrazione di 300 Bq/m 3 ma alla luce di nuovi studi ha proposto un valore di riferimento di 100 Bq/m 3 !

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La Soluzione Dörken :

DELTA®-RADONSPERRE o DELTA®-RADONSTOP ULTRA

La soluzione Dorken è una combinazione sinergica tra la sigillatura totale delle vie d’ingresso al gas e la ventilazione del vespaio attraverso l’evacuazione in intercapedine lungo le pareti interrate, quest’ultima ottenuta mediante una membrana alveolare di protezione e drenaggio DELTA®. La sigillatura viene realizzata con DELTA®-RADONSPERRE oDELTA®-RADONSTOP ULTRA , due membrane ad alta grammatura in speciale poliolefina impermeabile che proteggono permanentemente i residenti dalla minaccia latente di questo pericoloso gas radioattivo. Contemporaneamente DELTA®-RADONSPERRE e DELTA®-RADONSTOP ULTRA  costituiscono un’affidabile strato di protezione contro l‘umidità ascendente dal terreno. Tutti gli elementi di discontinuità di  come le sovrapposizioni della membrana, gli elementi passanti e i raccordi con le murature, vengono sigillati grazie agli accessori DELTA® facenti parte del sistema: DELTA®-THENE T100 (banda adesiva bituminosa per la sigillatura delle sovrapposizioni) e DELTA®-THAN (colla elastica bitume-caucciù per la sigillatura dei risvolti in parete). Gli elementi preformati DELTA®-DPC TAGLIAMURO PER SPIGOLI facilitano la posa in corrispondenza di angoli e spigoli senza necessità di risvoltare la membrana

Caratteristiche e Applicazione

DELTA®-RADONSPERRE e  DELTA®-RADONSTOP ULTRA  costituiscono uno strato multifunzionale in grado di soddisfare i seguenti requisiti:  

- Barriera certificata contro il gas radon,

- Barriera al vapore,

- Membrana anti-risalita per l’umidità ascendente,  

- Strato di separazione e di protezione impermeabile prima della posa dei successivi strati funzionali della pavimentazione

 

In applicazione :

 Vengono posati in orizzontale direttamente sul massetto livellato del primo solaio contro terra o su un supporto rigido (strato di magrone, terreno battuto e stabilizzato) prima del getto del massetto. Solo la posa su ghiaia deve essere evitata per prevenire danni alla membrana. Applicato ad esempio sotto l’isolamento termico a pavimento funziona anche come strato di protezione, separazione e barriera al vapore.

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